Nel giorno del PUC, Lavanga revoca l’assessora all’Urbanistica Spatrisano

MONDRAGONE (Max Ive) – Era entrata in giunta il 23 settembre del 2025. Dopo poco più di un anno e nel giorno in cui è stato adottato il nuovo Puc di Mondragone, il sindaco Francesco Lavanga, con un apposito decreto sindacale ha revocato l’incarico di assessore, a Luisa Spatrisano. Nell’atto amministrativo sottoscritto dal primo cittadino e pubblicato all’albo pretorio on line è stata evidenziata non solo la facoltà della fascia tricolore di designare e revocare un membro della giunta, ma è stato specificato il fatto che sono “emerse divergenze con l’assessore Spatrisano nella condivisione delle linee di indirizzo dell’amministrazione comunale, tali da incidere sul necessario rapporto di sintonia politico-istituzionale tra il sindaco e l’assessore”.

In poche parole, il sindaco Lavanga ha precisato che è venuto meno il “rapporto di fiducia” che costituirebbe nelle relazioni in giunta un “elemento imprescindibile per la prosecuzione” del lavoro della sua delegata.

Un atto questo che dimostrerebbe ancora una volta la fragilità degli equilibri politici, in seno alla compagine governativa, dopo le dimissioni dell’assessora Maria Rosaria Tramonti e dopo gli scontri politici con l’imprenditore Alfredo Campoli verificatisi la scora estate. Certamente non sfugge ai lettori politici il fatto che nel giorno dell’adozione del piano urbanistico è stata revocata l’assessora Spatrisano, che fino a ieri aveva come deleghe proprio quelle dell’Urbanistica, edilizia privata, condoni, arredo urbano, beni confiscati, sanità e pari opportunità. Fatto sta che il tenore delle precisazioni del sindaco scritte nel decreto sono certamente forti e palesano una forte tensione politica, anche se nei giorni scorsi con una foto di gruppo con esponenti politici, pubblicata sui social, si paventava una stabilità politica nella maggioranza.

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