Opera marmorea e targa commemorativa per l’auditorium dedicato a don Franco Alfieri

MONDRAGONE (Massimiliano Ive) – “Questa serata non è metterci una pietra di marmo sopra, ma un monito perché la nostra comunità continui ad inciampare in questa pietra, che è stata la vita e la testimonianza di don Franco Alfieri”. Sono state le parole di saluto di don Osvaldo Morelli rivolte ai fedeli mondragonesi accorsi alla cerimonia di intitolazione dell’auditorium-teatro parrocchiale all’ex vicario della diocesi di Sessa Aurunca, già parroco della chiesa di San Rufino dal 1978 al 2014. Nel lontano 1994 – anno della famiglia – durante la prima domenica di Quaresima, fu proprio don Franco Alfieri  ad inaugurare alla presenza dell’allora vescovo, Agostino Superbo le opere parrocchiali e l’auditorium-teatro della chiesa di San Rufino. Dopo 32 anni l’attuale vescovo di Sessa Aurunca, Teano – Calvi, e Alife – Caiazzo, mons. Giacomo Cirulli, don Osvaldo Morelli, il Consiglio pastorale, su proposta del Comitato Memoriale don Franco Alfieri, hanno dedicato la suddetta struttura al compiano parroco, trascorsi 5 anni dalla sua morte. Nel corso della serata è stata presentata l’opera marmorea realizzata dalla comunità parrocchiale e la targa con la nuova denominazione “Auditorium-teatro don Franco Alfieri”. Nel cerimoniale introduttivo l’ex operoso vicario diocesano è stato definito come “un vero operaio nel cantiere comunità”. Infatti tali edifici hanno contribuito a quello che è stato ribattezzato come un “edificio spirituale”. Nel corso della kermesse è stato ricordato, pure, come in base al progetto degli ingegneri Poccia e Fulco, don Franco sia riuscito ad ampliare la chiesa raddoppiandone l’area, portando da 300 a 600 mq , con annesso adeguamento liturgico del presbiterio, dell’altare e degli altri poli liturgici. Ma il cantiere non fu concentrato solo sulla chiesa, ma anzitutto sulle opere sociali. Dopo tre anni di lavori, iniziati, nel 1992 furono realizzate le gradinate esterne capienti per 500 persone. L’intervento complessivo comprese un auditorium di circa 450 mq, le sale per la catechesi, al primo piano, la biblioteca, il campetto polifunzionale e la messa in sicurezza del piano interrato, del salone e la cappellina. Il tutto grazie al contributo della Cei e a quello di tutti i parrocchiani. A supporto di tali memorie anche un video realizzato da Nicola Tartaglia. Alla manifestazione hanno partecipato e sono intervenuti il presidente del comitato memoriale don Franco Alfieri, Paolo Russo; don Roberto Palazzo, vicario episcopale per l’evangelizzazione e la catechesi; il professore Pasquale Stanziale, docente di Storia e Filosofia; il professore Angelo Ambrisi, e il sindaco di Mondragone, Francesco Lavanga.

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